L’Azienda

Da oltre un secolo la storia della famiglia Russolo si intreccia con il mondo dell’enologia. Tutto ebbe inizio a fine ‘800 quando Giovanni Russolo si fece conoscere come produttore di vini nel pordenonese.
Negli anni ‘60 Rino Russolo si rese protagonista di importanti pagine della storia enologica italiana.
L’Azienda prende forma nella dimensione attuale, nel 1974, quando Iginio assieme alla moglie Sonia, danno vita ad una loro nuova attività.
Con l’acquisto dei vigneti di San Quirino, avvenuto nel 1990, anche la quarta generazione entra in modo operativo in Azienda e col supporto di Antonella e Rino si affrontano nuove sfide.
Ad inizio 2000 la Russolo lascia la vecchia sede per trasferirsi nella nuova cantina di San Quirino costruita al centro del principale cru aziendale denominato Ronco Calaj.

L’Aromaticità

Il potenziale aromatico di un’azienda deriva in modo diretto da:

 Microclima.
 Territorio.

Il nostro territorio è quello di San Quirino, comune dell’alto Friuli Occidentale.
Una porzione di Friuli caratterizzata da una notevole vicinanza con le Dolomiti Pordenonesi.
Il nostro microclima è influenzato da una accentuata escursione termica questo perché a San Quirino non ci sono catene di colline a far da barriera tra i monti e l’altopiano.
Il clima di San Quirino è simile al clima di fondovalle montano. I venti di ricaduta dai monti segnano profondamente il nostro microclima.
Durante la notte gli elementi sintetizzati di giorno dalla pianta vengono utilizzati in modi diversi: a temperature costanti, vengono usati per fare crescita fogliare, a temperature basse (escursione termica), vengono accumulati negli acini aumentando l’acidità ed il carico aromatico dell’uva.

Mineralità

La massiccia presenza di ciotoli in vigneto caratterizza la viticoltura nell’alto pordenonese.

• La Mineralità è un complesso di sensazioni gustative determinato dall’interagire di sapidità ed acidità.
• Secondo la scuola di pensiero francese la mineralità è determinata dal terroir.
• Tipo di terreno/suolo e condizioni ambientali influenzano la mineralità di un vino.

Piacevolezza

Una filosofia di famiglia.

La piacevolezza di un vino si raggiunge tramite l’equilibrio. L’equilibrio che porta alla piacevolezza è anche l’equilibrio tra naso e bocca.
L’equilibrio in bocca è ottenuto tramite l’armonia tra i vari gusti del vino.
Se una sensazione non è in equilibrio con le altre il vino perde armonia e non è più piacevole. Ogni genere di eccesso o di mancanza genera una sensazione spiacevole, non naturale.

Dove siamo

A San Quirino, sull’altopiano pordenonese, dai circa 16 ettari che l’Azienda coltiva si ottengono vini con una forte tipicità territoriale.

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